mercoledì 8 luglio 2009

Vivi... ma fa che non ti piaccia...

.... Ad un certo punto Dio realizzò che per il mondo appena creato, non poteva dedicare il dovuto tempo che necessitava ad amministrarlo, così decise che indiscutibilmente serviva un custode cui affidare il frutto del suo creato... lo chiamò genericamente .. uomo, riservandosi poi di educarlo secondo le leggi e le buone maniere universalmente schierate dalla parte del giusto..

Subito il nuovo custode, si trovò a dover affrontare alcuni problemi, primo fra tutti la fame, la sete, il freddo.. insomma tutto quel complesso di fastidi e doveri che la condizione umana implica .. anche se poi a causa di uno strano istinto, l'uomo stesso riesce ad accettare pur di mantenere attivo il suo ... posto di lavoro.
Ed in effetti, proprio perchè nessun contratto gli venne rilasciato nè alcuna domanda lui aveva presentato, il nuovo impiegato che chiameremo Adamo, cominciò a porsi alcune domande alle quali però, non riusciva pienamente a rispondere... come ad esempio si chiese come mai gli era stato affidato un così grande spazio pieno di serenità, natura e bellezzza.... senza una apparente motivazione... un compito così di fiducia, poi senza infondo averne discusso i dettagli..

Decise così, ricomponendosi alla meno peggio con quello che gli venne messo a disposizione... di chiedere una udienza con il mega presidente, al fine di chiarire la sua posizione contrattuale e definirne i dettagli.
Nel pomeriggio, seduti all'ombra di un grande albero di mele, il nostro Adamo presosi di coraggio, iniziò a formulare un paio di richieste e parecchie domande... molti erano i dubbi e a poco a poco le parole gli uscirono dalla sua bocca quasi naturalmente...

".. Mi scusi sa" disse, Adamo " ma io che ci faccio quì??? " "Nulla" rispose il Presidente, "devi solo amministrare questo posto che io stesso ho creato, visto che io ho mille impegni e non riuscirei a farlo da me" ... "Capisco" ribattè Adamo.. " ma io cosa ci guadagno??? " ... "Principalmente non ti chiederò l'affitto del posto in cui deciderai di vivere, potrai mangiare tutto quello che troverai di adatto al tuo palato e potrai anche divertirti in simbiosi con la natura, senza costi aggiuntivi... ti sembra poco??? " Rispose il Presidente... "No, no.. certo che no.. ma ... " " dimmi Adamo cosa vuoi chiedermi??" "ecco vede, Presidente, questa mattina avevo bisogno di una mano per svolgere alcuni compiti... ma ne ho solo due.. " "Oh.. oh.. credo di aver capito... ti darò non una mano ma due... creerò per te un compagno... magari diverso... più bello.. per poter fare anche un paio di coseeettttee.. ehm ehm.. " "Oh.. grazie Presidente... Lei è talmente ... umano.. scusi.. nel senso.... " "Si.. si.. ho capito.. ma tutto ha un prezzo ... e a te questo costerà .... una costola... " .. "Una costola??? Un pò caro... ma va bene.. ".. "Così è deciso.. all'alba di domani non sarai più solo... ma ricorda... non andare oltre con la mente... resta sempre dietro ai miei pensieri cercando di non capire mai tutto quello che potrebbe esistere tra me e te.... pena il licenziamento senza possibilità di assegno di disoccupazione... ".... "Beh.. " rispose Adamo... " non posso che accettare.. del resto quali alternative avrei??? "

E fu così che Dio mantenne la sua parola, regalando al nostro Adamo una splendida compagna per continuare a svolgere il compito affidatogli con più serenità e facilità...
Gli anni passarono e Adamo con la nuova compagna che chiameremo Eva, passava le giornate in simbiosi con la natura amministrando con grande impegno i beni del padrone...
...Si rese conto, però, ad un certo punto, che qualcosa non andava, che la sua mente automaticamente formulava dubbi, reazioni, pensieri ed incertezze e nonostante non gli mancasse nulla, sentiva il bisogno di colmare alcuni vuoti lasciati soprattutto aperti dalle intimazioni del Padrone ... ossia non andare oltre le proprie competenze mentali...

Adamo divenne padre, nonno e bisnonno persino, ma notava che il tempo lasciava sul suo corpo segni indelebili e stanchezze affannose... ma volle andare avanti e continuò la sua vita godendosi il frutto dei suoi sagrifici consolato dalla sua famiglia che nel frattempo aveva dato vita ad un vero e proprio villaggio, con regole proprie, persone sempre diverse e persino forme di economia indipendente..

Venne così il momento della dipartita anche per Adamo, nonostante nessuno potesse credere che questo fosse possibile... ma ... fatto era che nessuno potesse neanche impedirlo...
Così.. Adamo... nuovamente a tu per tu con Dio seduti sotto il famoso albero di mele, cercò questa volta, di colmare quei vuoti lasciati aperti dalle imposizioni dettate anni prima dal supremo e mai risolti fino infondo..
"Mi scusi Padrone.. " disse Adamo.. "c'è qualcosa che non mi è chiaro" "Dimmi Adamo" "Ecco, Signore, mi chiedevo come mai quando mi ha assunto ero un bel giovane pieno di forza, con molti capelli e grandi volontà, mentre poi con il tempo sono diventato rugoso, stanco e poco attraente.." "Ti avevo detto di non farti domande.... Adamo... comunque ti risponderò.. questa è la vita ..." disse Dio "vita che tu puoi goderti solo per un pò di anni, i primi... " "Capisco Signore... ma la prima parte della mia vita l'ho passata lavorando, con poche possibilità economiche e cercando di fare sagrifici per i figli... non sono riuscito a godermela... " "Questo è il bello.. " disse il Padrone.. " io ti do la giovinezza, la forza, le virtù solo per poco tempo... puoi godertele se vuoi ma poi in vecchiaia, non avrai le risorse per poterti sostenere e vivere tranquillamente... al contrario se invece non te le godrai e farai sagrifici.. in vecchiaia potrai vivere con agio e curarti per il tempo che ti resta... " "...Ma Padrone... in vecchiaia poi mancandomi le virtù non riesco a godermi la vita come a 30 anni... devo stare attento agli sforzi, agli eccessi, devo curarmi e poi alla fine dovrò morire.. " " Certo.. " rispose il Padrone " non pretenderai che tu viva in eterno.. e giovane come me... vero???? " "Beh.. Signore, io credevo che un custode Le servisse per sempre.... " "Certo che mi serve per sempre, un custode... e infatti me ne hai dati parecchi... hai avuto figli, nipoti, pronipoti... non c'è più posto per te... adesso ho molti custodi... " "Eh... Signore... mi ha detto Lei che avrei potuto fare le cosette con Eva... adesso mi punisce licenziandomi??? "

... E il Signore disse...

"Vedi Adamo... io ti ho detto di mangiare ... si... ma non di inghiottire... ti ho detto di gustare ... si ... ma non di provare piacere.... ti ho detto di amare ... si ... ma non di godere.... Non te la prendere, Adamo, ma io non posso permettere che l'uomo prenda gusto a restare sulla terra.. .la terra è mia.. e l'ho creata per i miei fini.... non posso regalarla agli uomini... non posso darla a te... capisci??? E poi... se ti avessi detto che sarebbe finita così... tu... avresti accettato senza scomodare sindacati e associazioni varie???" Adamo ne fu sconvolto, ipotizzando che lo stesso destino dovesse essere riservato per i suoi cari ancora sulla Terra.. così disse.. " Signore... ma allora noi siamo pagliacci tirati da fili che solo Lei comanda??? ... Ha un senso tutto questo...??? " "Adamo... " disse il Signore... " lasciami giocare... l'importante che TU non ti chieda mai perchè debba farlo con voi... "

Dai 30 ai 40 anni c'è chi, come me, si comincia a chiedere il perchè di molte cose.. forse perchè si comincia a capire quanto importante è la vita stessa e il rapporto che si è consolidato fino a questo punto con le persone care di cui abbiamo voluto circondarci... forse perchè inevitabilmente alcune care persone vengono a mancare, mettendo ognuno di noi difronte alle proprie debolezze... forse perchè cominciamo ad osservare i fiori, sentirne il profumo, gradire i loro colori.... e forse anche perchè si comincia a confermare il fatto che sulla nostra vita noi siamo quelli che hanno meno potere decisionale ....

Non ci è concesso di sapere i termini esatti della nostra esistenza, i modi della nostra esistenza, nè tantomeno ci è concesso di modificare parti di passato o di futuro... tutto scorre sui binari prestabiliti dell'ignoranza, dell'inconsapevolezza, dell'ineluttabilità...

Pagliacci, siamo, tenuti con dei fili sottilissimi.... e non dobbiamo chiederci nemmeno perchè...

28 commenti:

orchy ha detto...

Un bel ritorno..:-)
Un post che fa pensare sicuramente,un post veritiero.
Siamo tutti burattini sostenuti da fili, guidati da degli standard, da regole, concetti e preconcetti.
A volte da dogmi che per paura di sfidare accettiamo passivamente, senza pensare alle conseguenze e adattandoci.
La vita è anche questa purtroppo...
Forse non ci fermiamo a pensare che con il nostro passaggio terreno potremmo anche migliorare certe cose.
In momento di crisi è più facile subire che lottare per cercare di trovare soluzioni e apportare modifiche al Disegno...

Kniendich ha detto...

Sto entrando nella fase del.. chissenefrega di migliorare il futuro agli altri limitando il mio... se devo andarmene un giorno vaffanculo a chi verrà dopo di me.. saranno cazzi loro..

Rabbia dici?? Può essere.. comunque il Padrone dovrà spiegarmi parecchie cose..

Un bacio..

orchy ha detto...

Se entri in quella fase...significa che sei morto...
E tu..sei un lottatore nato...:-))
P.S Anche a me Il Padrone deve spiegare alcune cose...:-))
Un bacio a te...

Kniendich ha detto...

Orchy.. non sono morto io ... piuttosto un paio di mie illusioni e ancora non so il perchè... quindi la rabbia che assale il lottatore, permette allo stesso di continuare a vivere..

Rita ha detto...

Kni,
per prima cosa (mentre ti ringrazio per avermi lasciato un messaggio) ti abbraccio così come si fa tra vecchi amici che si rivedono dopo tanto tempo perchè la Vita, coi suoi giochi, li ha allontanati.
Vedo che ti sei preso una lunga pausa dal post precedente, ma che comunque sei tornato... (io sono ancora in pausa).
La Vita sa picchiare duro...
Ho qualche anno più di te, come ben sai, e la rabbia che trasuda dalle tue parole so bene quanto pesi.
Purtroppo non ho soluzioni efficaci da suggerirti alla luce della maggior esperienza che posso aver acquisito in questi anni che ho vissuto in più, rispetto a te...
Non è consolante sapere che sono ancora qui ad arrovellarmi sulle stesse domande senza trovare risposte degne d'esser chiamate tali.
Però posso soltanto dirti che mi sto esercitando a vivere il presente (questo momento qui, quello in cui ti sto scrivendo, e non quello che verrà dopo!)
Per me è una cosa difficilissima,
ma ho dovuto prendere atto del fatto che sul passato, come tu stesso dici, non possiamo più intervenire; sul futuro meglio non far troppo affidamento, potrebbe non esserci un futuro (ce lo insegnano le persone che amavamo e che abbiamo perso). Il presente dunque è tutto quello che abbiamo, tutto quello di cui possiamo godere.
A presto.

Kniendich ha detto...

Rita, mia cara amica.. sono contento di sentirti e finalmente di poterti riabbracciare, come giustamente dici tu..
Mi dispiace leggere frasi come "... (io sono ancora in pausa).
La Vita sa picchiare duro..." e spero di cuore che qualunque cosa sia stata, adesso è finita o sta per essere affrontata..
Non riesco a trovare parole più sagge delle tue, a proposito del mio post... ti posso confermare invece, la rabbia che al momento mi prende.. e comunque posso anche dirti che sono convinto di stare per affrontare un percorso... forse complesso ma che spero mi porterà alla meta ambita... l'accettazione della nostra condizione..

Parole e abbracci come questi tuoi, spesso, servono più di tante buone letture..

Ti abbraccio.. :))

JANAS ha detto...

Morpheus: (..) Adesso ti dico perché sei qui. Sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti. Senti solo che c'è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra, nel mondo. Non sai bene di che si tratta ma l'avverti. È un chiodo fisso nel cervello. Da diventarci matto. È questa sensazione che ti ha portato da me. Tu sai di cosa sto parlando.
(...) Ti interessa sapere di che si tratta? Che cos'è?
Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità?
Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente. Nessuno di noi è in grado, purtroppo, di descrivere Matrix agli altri. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos'è. (Matrix)

ehi kni ..stai seguendo anche tu il Bianconiglio? E' un percorso che va molto in profondità, occorre casco e torcia...

un abbraccio prima di partire...
domani torno alla mia isola ..

MasterMax ha detto...

Davvero ma davvero bello.
Sai Kni, ecidentemente facciamo parte della stessa schiera di custodi che si pongono domande e pertanto, destinati all'inferno in terra.
Ma maledetti siano gli uomini che non si pongono domande, perché passano indisturbati.

Un saluto.

Kniendich ha detto...

Janas, mia cara, sono sicuro che questo percorso tu lo hai già intrapreso...
In ogni caso potrei perdonarmi tutto, ma mai il non partecipare ad un viaggio simile...
Ci sono... con il casco o senza..
Ti abbraccio..

Master, grazie per la compagnia... la nostra è una cerchia di custodi che a tutti i costi vogliono mettere il sale sulle proprie ferite... solo per potersi sentire differenti da quei maledetti senza dubbi e senza onore..

MasterMax ha detto...

"solo per potersi sentire differenti da quei maledetti senza dubbi e senza onore.."
Senza dubbi e senza onore... continua a riecheggiarmi e mi piace molto!

Max ha detto...

come per incanto torno a salutare gli amici lasciati in standby.
Un abbraccio grande guerriero

claudia ha detto...

... e come per incanto... ci sono anke io... smack... tho... guarda ki si vede.... massimino... hihihihihihihihi

Max ha detto...

hussignore che caso...entro io e lei si materializza...che carinaaaaaaa

Max ha detto...

Non ci è concesso di sapere i termini esatti della nostra esistenza, i modi della nostra esistenza, nè tantomeno ci è concesso di modificare parti di passato o di futuro... tutto scorre sui binari prestabiliti dell'ignoranza, dell'inconsapevolezza, dell'ineluttabilità...

però possiamo amministrare al meglio quello che il destino ci riserva e farlo nostro...a qualunque costo

nonsoloattimi ha detto...

hussignore... ancora tu???? ma nn dovevamo vederci più?... e come stai?... domanda inutile... stai come me... e ci scappa da ridere!!!!

Max ha detto...

si...ma tu....si,ancora tu....ma io....ecco

Max ha detto...

ma io e te spariamo e torniamo insieme????sempre insieme????che bello :-)))

nonsoloattimi ha detto...

shhhh.... vuoi ke kni ci mandi via???... nn essere il solito bordelloso massimino... vai vai....

Max ha detto...

tremate...tremate...le pesti son tornate

Max ha detto...

ecco,visto?sempre colpa mia azz....

Kniendich ha detto...

Claudia e Max.. miei carissimi amici... bentornati !! :))
Noto con piacere che nei vostri caratteri poco è cambiato e soprattutto che parte della nostra conoscenza non è andata smarrita..

Tornerò con piacere a rileggervi.. magari sperando anche di sentirci come ai bei vecchi tempi...

Nel frattempo sentitevi a casa vostra, quì da me.. :))

Un abbraccio..

Il Massimo ha detto...

^_^

Kniendich ha detto...

Ciao Massimo, grazie per il sorriso.. che ricambio ..

Buona serata..

Il Massimo ha detto...

grazie a te per essere tornato più combattivo che mai ... ciao

Anonimo ha detto...

good start

Max ha detto...

Serene feste a te ed a chi ti è più caro, ciao.

Max ha detto...

Buona settimana, e buona primavera!!!!

Pupottina ha detto...

Buona Pasqua
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